Mobilità interna
All’interno dell’area di Gottardo 2020 esiste già una rete di mezzi pubblici che sarà utilizzata ma anche ampiamente potenziata durante l’esposizione. Il concetto di rete che sorregge l’unitarietà del territorio di Gottardo 2020, infatti, è strettamente legato alla mobilità, oltre che alla comunicazione e alla virtualità.
La mobilità è uno dei temi principali dell’esposizione alpina; l’idea è quella di offrire all’utente la possibilità di vivere la mobilità come esperienza, usufruendo consapevolmente del mezzo di trasporto e guardando alla mobilità non solo da un punto di vista meramente utilitaristico ma piuttosto come esperienza umana che coinvolge il corpo, la mente e i sensi. Ciò che si vuole offrire all’utente è una molteplicità di mezzi di trasporto e la possibilità di avvicendarli sullo stesso percorso: bicicletta, treno, bus, auto ecologiche, cavallo, diligenza, auto d’epoca, roller, ecc.
A Gottardo 2020 interessa soprattutto invitare il visitatore a fruire e “assaporare” i mezzi relativi alla mobilità lenta in un territorio tra i più stupefacenti d’Europa da un punto di vista paesaggistico, integrando il trasporto nel concetto complessivo di esperienza.
Ovviamente, il concetto di mobilità interna presta attenzione anche a coloro che intendono usufruire della mobilità veloce per spostarsi da un luogo all’altro di Gottardo 2020. Teoricamente, in un giorno dovrebbe essere possibile visitare l’asse nord - sud di Gottardo 2020 e in un giorno l’asse est - ovest. Per quanto attiene al traffico privato, va sottolineato che nelle porte vi saranno a disposizione grandi parcheggi attrezzati e che si inviterà caldamente gli utenti a proseguire la loro esperienza con i mezzi pubblici, che circoleranno frequentemente e capillarmente sul territorio di Gottardo 2020. Per quanto attiene alla Regione San Gottardo, invece, l’utilizzo delle automobili da parte dei visitatori sarà limitato. In generale, per il traffico privato, si punterà sull’utilizzo di mezzi di trasporto ecologicamente meno invasivi, quali i veicoli ibridi, a gas ed elettrici.
Al fine di rendere appetibile, sia in termini logistici sia in termini finanziari, l’esperienza di Gottardo 2020 mediante i trasporti pubblici, in collaborazione con le FSS si sta vagliando la possibilità di creare un abbonamento generale; nell’ambito dello sviluppo sostenibile della regione, questo abbonamento potrebbe venir inaugurato in occasione di Gottardo 2020 ma è importante che possa diventare definitivo. In questo contesto si inserisce anche l’iniziativa, promossa dal Progetto San Gottardo, di ideare un sistema tariffale integrato volto all’agevolazione della fruizione da parte dei visitatori.
In termini di capacità, le prima valutazioni da parte di FFS indicano che, con l’impiego di treni straordinari, sarà possibile trasportare circa 22’000 passeggeri al giorno ai e dai luoghi di Gottardo 2020; l’impiego dei treni straordinari è volto a separare il traffico viaggiatori di Gottardo 2020 dal traffico “normale” e dei pendolari, in modo da non creare disagi; sin d’ora, le FFS raccomandano che questi aspetti siano tenuti in considerazione nella definizione degli orari di apertura dell’esposizione.
Per un calcolo più preciso della capacità di trasporto, andrà considerato anche il potenziale degli altri trasporti pubblici presenti sul territorio di Gottardo 2020.
Il concetto di Gottardo 2020 si sviluppa attorno all’apertura della galleria di base AlpTransit; il villaggio espositivo può essere pensato come un’estensione del tunnel stesso.
Nel progetto di Gottardo 2020 vi sono quindi alcuni aspetti imprescindibili ai fini logistici: il primo riguarda la necessità di garantire l’accesso mediante le FFS a Biasca e Erstfeld, in modo che il villaggio sia accessibile, raggiungibile e soprattutto collegato nelle sue due parti tramite dei treni speciali; il secondo aspetto riguarda appunto questi treni speciali, “Gottardo 2020 Shuttle”, che sono parte integrante dell’esperienza di Gottardo 2020 e devono poter transitare frequentemente in galleria. Secondo le prime indicazioni fornite da FFS, questi treni potranno transitare tra le 10.00 e le 16.00 e saranno pubblicati negli orari speciali FFS. Questi aspetti sono attualmente oggetto di studio da parte delle Ferrovie Federali Svizzere, che hanno partecipato ai lavori e hanno assicurato il loro sostegno a Gottardo 2020.
Infine, un ulteriore elemento giudicato fondamentale per la buona riuscita di Gottardo 2020 è il mantenimento in funzione della vecchia linea ferroviaria del San Gottardo. Se questo servizio è assolutamente necessario per Gottardo 2020, è altresì vero che il suo mantenimento potrebbe rappresentare una grande opportunità a favore dei turisti e della popolazione residente anche dopo l’esposizione.
Ai fini turistici, è importante che il tragitto sulla vecchia linea venga reso maggiormente attrattivo, sulla scia dei più famosi treni storici. Attorno a questo tema, compresa la discussione circa la candidatura come “Patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO”, si stanno muovendo più attori pubblici e privati, quali il Gotthard-Komitee. Per Gottardo 2020, l’obiettivo è quello di dare un ulteriore impulso in questa direzione, secondo i principi di sviluppo sostenibile espressi.


